Guida utilizzo CIE

LA CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA (CIE)

Guida semplice per utilizzare i servizi online senza SPID

A cura del Coordinamento Provinciale ANCeSCAO di Ferrara

1. Che cos’è la CIE e a cosa serve?

La Carta d’Identità Elettronica (CIE) è il documento d’identità rilasciato dal Comune. Oltre a essere utilizzata per identificarsi, permette di accedere a numerosi servizi online della Pubblica Amministrazione e degli enti privati che aderiscono al sistema.

Con la CIE è possibile, per esempio:

  • accedere ai servizi online dell’INPS;
  • consultare i servizi dell’Agenzia delle Entrate;
  • utilizzare i servizi digitali del proprio Comune;
  • accedere ad altri portali pubblici e privati che prevedono il pulsante «Entra con CIE»;
  • utilizzare la CIE per l’accesso ai servizi che la supportano tramite l’app IO.

Per utilizzare la CIE online non è sempre necessario avere lo SPID. La modalità di accesso dipende dal servizio e dal livello di sicurezza richiesto.

Attenzione: non tutti i servizi online sono disponibili con la CIE e alcune funzioni possono richiedere requisiti aggiuntivi.

2. Che cosa occorre prima di cominciare?

Prima di iniziare, preparare:

  • la Carta d’Identità Elettronica in corso di validità;
  • il codice PIN della CIE, composto da 8 cifre;
  • il codice PUK della CIE, composto da 8 cifre;
  • uno smartphone, se si desidera utilizzare l’app;
  • una connessione a Internet;
  • un indirizzo e-mail e un numero di cellulare, soprattutto per l’attivazione delle credenziali e il recupero dei codici.

Importante: il PIN e il PUK non sono la stessa cosa. Il PIN serve per utilizzare la carta; il PUK serve soprattutto per sbloccare il PIN o impostarne uno nuovo.

3. PIN e PUK: dove si trovano?

Quando si richiede la CIE, il Comune consegna una ricevuta cartacea. Una parte dei codici è riportata su questa ricevuta; la seconda parte viene consegnata con la lettera che accompagna la carta.

Per ottenere i codici completi bisogna unire le due metà.

Esempio puramente illustrativo:

  • prima metà del PIN: 1234;
  • seconda metà del PIN: 5678;
  • PIN completo: 12345678.

I numeri dell’esempio non sono codici reali da utilizzare.

Lo stesso principio vale per il PUK.

Conservare i codici in un luogo sicuro e separato dal telefono. Non fotografarli e non inviarli tramite messaggi a persone sconosciute.

A cosa serve il PIN?

È il codice di sicurezza utilizzato per autorizzare l’accesso tramite lettura della CIE, per esempio quando si appoggia la carta allo smartphone.

A cosa serve il PUK?

Serve a sbloccare il PIN dopo tre inserimenti consecutivi errati e a impostarne uno nuovo quando necessario.

Non provare numeri a caso: dopo tre tentativi errati il PIN si blocca.

Se il PUK è stato smarrito, consultare la procedura ufficiale di recupero:
https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/recupero-puk/

4. Scaricare l’app CieID

L’app ufficiale si chiama CieID ed è sviluppata per consentire l’utilizzo dell’identità digitale associata alla CIE.

Non bisogna confonderla con altre applicazioni che hanno nomi simili.

Se si possiede un telefono Android

  1. Aprire il Google Play Store, cioè il negozio delle applicazioni.
  2. Toccare la barra di ricerca.
  3. Scrivere «CieID».
  4. Verificare che l’app sia quella ufficiale.
  5. Toccare «Installa».
  6. Attendere il completamento dell’installazione.
  7. Toccare «Apri».

Se si possiede un iPhone

  1. Aprire l’App Store.
  2. Toccare «Cerca».
  3. Scrivere «CieID».
  4. Verificare che l’app sia quella ufficiale.
  5. Toccare «Ottieni».
  6. Confermare con Face ID, Touch ID o la password dell’account Apple, se richiesto.
  7. Attendere l’installazione e aprire l’app.

Consiglio: scaricare sempre l’app dallo store ufficiale. Non utilizzare collegamenti ricevuti tramite SMS o messaggi sospetti.

Pagina ufficiale con informazioni e istruzioni:
https://www.cartaidentita.interno.gov.it/assistenza/

5. Android e iPhone: quali sono le differenze?

La procedura generale è simile, ma alcuni passaggi possono cambiare a seconda del modello del telefono.

Android

  • Le applicazioni si scaricano dal Google Play Store.
  • La funzione NFC(una funzione del telefono che permette di leggere la Carta d’Identità Elettronica semplicemente avvicinandola al cellulare, senza bisogno di inserirla o collegarla con un cavo), se presente, deve essere attivata nelle impostazioni del telefono.
  • La posizione dell’impostazione NFC varia a seconda della marca e del modello.
  • Per leggere la carta, generalmente bisogna appoggiarla sul retro del telefono.

iPhone

  • Le applicazioni si scaricano dall’App Store.
  • Sui modelli compatibili la lettura NFC è gestita automaticamente quando l’app avvia la procedura.
  • Non è normalmente necessario attivare manualmente un interruttore NFC.
  • Il punto di lettura si trova generalmente nella parte superiore del telefono, vicino alla zona delle fotocamere.

In entrambi i casi, durante la lettura bisogna appoggiare la carta al telefono e mantenerla ferma fino al termine dell’operazione. Se la lettura non riesce, provare a togliere la custodia del telefono e spostare leggermente la carta.

Se il telefono non dispone di NFC, è comunque possibile utilizzare le credenziali CIE di livello 1 e 2, se attivate. In alternativa, si può usare un computer con un lettore di smart card contactless compatibile e il software ufficiale CIE.

6. Attivare l’identità digitale CIE: due possibilità

La CIE offre diverse modalità di accesso. Per comprendere le istruzioni, è utile distinguere due procedure.

Modalità A — Credenziali di livello 1 e 2

Permette di accedere con nome utente e password e, quando richiesto, con un codice temporaneo oppure tramite l’app CieID.

È la modalità utile quando si vuole accedere senza dover leggere fisicamente la carta a ogni accesso.

Modalità B — Accesso di livello 3

Richiede la carta fisica, un PIN completo di 8 cifre e un dispositivo in grado di leggere il chip della CIE, come uno smartphone NFC con l’app CieID.

È una modalità di autenticazione con un livello di sicurezza più elevato.

Le due modalità possono essere utilizzate entrambe, se si dispone dei requisiti necessari.

7. Come attivare le credenziali di livello 1 e 2

Per iniziare, aprire la pagina ufficiale di attivazione:

https://www.cartaidentita.interno.gov.it/attiva

Tenere a portata di mano:

  • il codice fiscale;
  • il numero di serie della CIE, riportato sulla carta;
  • la prima metà del PUK;
  • il cellulare e, se disponibile, l’indirizzo e-mail comunicato al Comune.

Per la procedura senza lettura della carta è necessario aver fornito al Comune o al Consolato almeno il numero di cellulare in fase di richiesta della CIE.

Procedere seguendo le istruzioni mostrate sul sito.

  1. Selezionare l’opzione per attivare le credenziali CIE di livello 1 e 2.
  2. Inserire i dati richiesti.
  3. Inserire la prima metà del PUK quando richiesto.
  4. Confermare i recapiti e seguire le istruzioni per la verifica.
  5. Completare l’attivazione.
  6. Scegliere la modalità di autenticazione proposta: app CieID oppure codice temporaneo via SMS, secondo le opzioni disponibili.
  7. Completare l’eventuale configurazione dell’app seguendo le indicazioni sullo schermo.

Le schermate possono cambiare nel tempo. È importante leggere ogni istruzione e non inserire dati in pagine diverse da quelle ufficiali.

8. Come creare e conservare la password

Durante la configurazione delle credenziali di livello 1 e 2 viene richiesto di impostare o completare la configurazione delle credenziali personali secondo la procedura indicata.

Quando si sceglie una password:

  • utilizzare una password personale e difficile da indovinare;
  • non usare soltanto il nome, la data di nascita o sequenze semplici;
  • non riutilizzare la password dell’e-mail o di altri servizi importanti;
  • conservarla in un luogo sicuro;
  • non comunicarla a sconosciuti.

La password non è il PIN della carta e non è il PUK.

Se si dimentica la password delle credenziali CIE, consultare la procedura ufficiale per reimpostarla:
https://www.cartaidentita.interno.gov.it/assistenza/

9. Configurare l’app CieID per gli accessi semplificati

Se durante l’attivazione è stata scelta l’autenticazione tramite app, seguire le istruzioni mostrate da CieID.

In genere la procedura prevede:

  1. inserire le credenziali richieste;
  2. verificare la propria identità tramite il codice temporaneo, quando richiesto;
  3. associare il dispositivo seguendo le istruzioni dell’app;
  4. impostare il codice dell’app o abilitare una modalità biometrica, se proposta;
  5. consentire le notifiche, se necessarie.

Il codice dell’app è distinto dal PIN della carta e dalla password delle credenziali CIE.

Non confondere le notifiche di autenticazione con messaggi ricevuti da persone che chiedono di comunicare codici di sicurezza.

10. Registrare la carta nell’app: accesso di livello 3

Per utilizzare la carta fisica con il massimo livello di sicurezza:

  1. Aprire l’app CieID.
  2. Selezionare «Registra la tua carta» o l’opzione equivalente mostrata dall’app.
  3. Inserire il PIN completo di 8 cifre.
  4. Quando richiesto, appoggiare la CIE sul retro del telefono.
  5. Mantenere la carta ferma fino al termine della lettura.
  6. Seguire le istruzioni fino al completamento della registrazione.

Se la lettura non riesce:

  • verificare che il telefono sia compatibile con NFC;
  • rimuovere temporaneamente la custodia;
  • provare a spostare la carta sulla parte superiore del retro del telefono;
  • attendere senza allontanare la carta durante la lettura;
  • verificare che il PIN sia corretto.

La posizione esatta del lettore NFC dipende dal modello del telefono.

11. Come accedere concretamente a un servizio online

Una volta attivata la CIE, si può provare ad accedere a un servizio pubblico, per esempio quello del proprio Comune.

  1. Aprire il browser del telefono o del computer.
  2. Cercare il sito ufficiale dell’ente.
  3. Entrare nella sezione del servizio desiderato.
  4. Cercare il pulsante «Entra con CIE».
  5. Selezionarlo.
  6. Scegliere la modalità di autenticazione proposta dal sito.
  7. Seguire le istruzioni sullo schermo.

A seconda del livello richiesto, si potrà utilizzare:

  • nome utente e password;
  • un codice temporaneo via SMS;
  • l’app CieID;
  • la lettura della carta con PIN e NFC.

Non tutti i siti presentano esattamente le stesse schermate.

12. Accedere tramite QR Code

Quando il servizio propone l’accesso tramite app CieID e QR Code:

  1. Aprire il sito del servizio sul computer.
  2. Selezionare «Entra con CIE» e poi l’opzione con app, se disponibile.
  3. Sullo schermo apparirà un QR Code.
  4. Aprire l’app CieID sul telefono.
  5. Utilizzare la funzione di lettura del QR Code indicata dall’app.
  6. Inquadrare il codice visualizzato sul computer.
  7. Confermare l’accesso seguendo le istruzioni.

Il QR Code deve essere quello visualizzato durante la propria procedura di accesso. Non inquadrare codici ricevuti da sconosciuti.

13. Che cosa fare se il PIN è bloccato o smarrito

Se il PIN è stato inserito in modo errato per tre volte consecutive, viene bloccato.

Per sbloccarlo occorre il PUK. Seguire la procedura prevista dall’app CieID o dal software ufficiale CIE e scegliere l’opzione per sbloccare o impostare un nuovo PIN.

Se il PUK è stato smarrito, consultare:
https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/recupero-puk/

In alcuni casi il recupero può essere effettuato dall’app con la carta e i recapiti già comunicati al Comune. Se i recapiti non erano stati forniti o non sono più disponibili, può essere necessario rivolgersi a un Comune per aggiornare i contatti e richiedere assistenza.

14. Problemi frequenti: come risolverli

L’app non legge la carta

  • controllare che il telefono supporti NFC;
  • togliere la custodia;
  • appoggiare la carta nella posizione corretta;
  • non spostare la carta durante la lettura.

Non ricordo il PIN

  • non tentare combinazioni a caso;
  • recuperare i codici conservati;
  • se necessario, utilizzare il PUK per impostare un nuovo PIN.

Non ricordo la password

  • seguire la procedura ufficiale di reimpostazione delle credenziali;
  • non confondere la password con il PIN della carta.

Non ricevo il codice via SMS

  • controllare il numero di cellulare associato;
  • verificare la copertura telefonica;
  • controllare che il numero comunicato al Comune sia corretto;
  • consultare l’assistenza ufficiale se il problema persiste.

Il sito non mostra «Entra con CIE»

  • verificare di essere sul sito corretto;
  • controllare se il servizio aderisce alla modalità di accesso con CIE;
  • consultare la pagina ufficiale del servizio.

15. Sicurezza: poche regole importanti

  • Non comunicare mai PIN, PUK, password o codici temporanei a persone sconosciute.
  • Non condividere le credenziali con altri soci o collaboratori.
  • Non lasciare la carta o il telefono incustoditi durante l’accesso.
  • Controllare sempre l’indirizzo del sito prima di inserire dati.
  • Non autorizzare operazioni che non si sono avviate personalmente.
  • In caso di difficoltà, chiedere assistenza a una persona di fiducia o consultare i canali ufficiali.

L’operatore che aiuta una persona anziana dovrebbe spiegare ogni passaggio senza memorizzare o conservare i codici personali dell’interessato.

16. CIE e SPID: quali differenze?

La CIE e lo SPID sono due strumenti di identità digitale che permettono di accedere ai servizi online aderenti.

La CIE è collegata alla carta d’identità elettronica rilasciata dallo Stato. Lo SPID è invece un’identità digitale rilasciata da un gestore accreditato.

Per la CIE non è previsto un canone annuale specifico per l’utilizzo dell’identità digitale; possono però esserci costi legati all’acquisto di dispositivi o ad altre procedure, se necessari.

Per lo SPID, i costi dipendono dal gestore e dalla modalità di attivazione. Per esempio, Poste Italiane indica un corrispettivo annuale di 6 euro dal secondo anno per il servizio PosteID SPID, con alcune categorie esenti e costi separati per alcune modalità di identificazione.

Prima di scegliere o rinnovare un servizio, è consigliabile verificare le condizioni aggiornate del proprio gestore.

17. Dove trovare informazioni ufficiali

Conclusione

La CIE è uno strumento utile per accedere a numerosi servizi online senza dover necessariamente attivare uno SPID. Con un po’ di pratica, l’app CieID e le credenziali personali permettono di effettuare molte operazioni in modo autonomo e sicuro.

Per chi incontra difficoltà con la tecnologia, è importante procedere con calma, leggere le istruzioni e chiedere assistenza senza condividere i propri codici personali.